Chi siamo e come operiamo

LinkAid è un’infrastruttura di monitoraggio pubblico che connette persone e aziende a progetti umanitari sul campo attraverso unità di misura fisiche, rendiconti dei costi e una cronologia di aggiornamenti datati.

Nel panorama della cooperazione internazionale e della risposta alle emergenze umanitarie, la separazione tra la fase di raccolta delle risorse e l’effettiva esecuzione sul terreno ha generato un divario di fiducia. I donatori privati e i referenti aziendali ricevono spesso comunicazioni incentrate sull’emotività, ma prive di dettagli tecnici sulle quantità fisiche realmente erogate.

LinkAid è stata concepita con una premessa metodologica semplice: ogni intervento umanitario può e deve essere descritto mediante un obiettivo quantitativo tangibile (metri di falda perforati, pasti caloricamente conformi distribuiti, pazienti assistiti in presidi mobili, metri quadri di rifugi edificati) e un prezzo unitario oggettivo.

Non gestiamo direttamente le missioni sul terreno: scegliamo quali organizzazioni pubblicare e chiediamo a ciascuna di documentare le attività con bollettini di cantiere periodici, registri di magazzino e coordinate geografiche puntuali. I dati che pubblichiamo sono quelli dichiarati dall’organizzazione; quando esiste un’iscrizione a un registro pubblico ne riportiamo gli estremi, perché chi legge possa verificare da sé.

Principi operativi di rendiconto

Unità fisiche oggettive

Nessun indicatore vago: ogni progetto dichiara unità misurabili, dal metro di scavo al pasto caloricamente calibrato.

Cronologia datata

Le comunicazioni dal campo contengono date, importi parziali rendicontati e rilievi fotografici documentari non alterati.

Nessuna stima arbitraria

L’avanzamento registrato rispecchia solo le opere completate e dichiarate tali alla data dell’ultimo aggiornamento.

I dati presentati sulla piattaforma non sono stime o proiezioni di massima. L’avanzamento complessivo di un progetto viene calcolato sullo stato di fatto dichiarato dai tecnici dell’organizzazione sul campo. Quando un’attività registra rallentamenti dovuti a maltempo, ritardi doganali o motivi di sicurezza, la cronologia del progetto ne dà conto in modo esplicito e documentato.

La governance di LinkAid esclude formule di monetizzazione basate su percentuali opache o trattenute discrezionali. Tutti i pacchetti e i canali di donazione indicano con esattezza le frazioni di unità previste per ciascun importo erogato, fornendo una tracciabilità consultabile pubblicamente.

Riteniamo che la dignità delle popolazioni beneficiarie e il rispetto dovuto a chi sceglie di donare richiedano lo stesso rigore: sobrietà comunicativa, assenza di retorica pietistica e risultati espressi in numeri anziché in aggettivi.